ScienceDaily (9 luglio 2009) — Un nuovo studio che si è svolto all’Università di Haifa fa luce su come sono rappresentate nel cervello di una persona bilingue la prima e la seconda lingua. Lo studio di un singolo caso, condotto da Raphiq Ibrahim del Dipartimento di Disabilità dell’Apprendimento e pubblicato nel giornale Behavioral and Brain Functions, ha evidenziato che la prima e la seconda lingua sono rappresentate nel cervello in aree diverse.
Il problema di come diverse lingue sono rappresentate nel cervello umano non è ancora chiaro, e inoltre non è certo come sono rappresentate lingue che hanno strutture linguistiche diverse oppure simili. Molti studi hanno trovato evidenze che tutte le lingue apprese nel corso della vita sono rappresentate in una sola area del cervello. Tuttavia altri studi hanno trovato evidenze che una lingua seconda è dissociata dalla rappresentazione di una lingua madre.
Secondo Raphiq Ibrahim, ci sono vari modi per chiarire questo problema, ma il miglior modo di esaminare la rappresentazione cerebrale di due lingue è di valutare gli effetti di un danno cerebrale sulla lingua madre e sulla lingua seconda di una persona bilingue. "L’esame di tali casi è molto significativo, perché è raro che si trovino persone che parlino fluentemente due lingue e abbiano sofferto un danno cerebrale che abbia influenzato selettivamente una delle due lingue. Inoltre la maggior parte delle evidenze in questo campo deriva da osservazioni cliniche di danno cerebrale in pazienti che parlano inglese e lingue indoeuropee, e fino a questo studio sono pochi gli studi effettuati su persone che parlano altre lingue, specialmente lingue semitiche come l’ebraico e l’arabo," dichiara Ibrahim.
In questo c????:?aso è stato esaminato un paziente bilingue di 41 anni di madrelingua araba che parlava fluentemente l’ebraico come lingua seconda a un livello vicino a quello della lingua madre. Si tratta di un laureato che aveva superato l’esame di ammissione in ebraico e aveva usato frequentemente la lingua nella vita professionale. Il paziente ha sofferto un danno cerebrale che si è tradotto in un disordine del linguaggio (afasia) che è persistito dopo il completamento di un corso di riabilitazione. Durante la riabilitazione è stato riscontrato un elevato livello di miglioramento nell’uso della lingua araba, e un livello inferiore per l’uso dell’ebraico. Dopo la riabilitazione la competenza linguistica del paziente è stata sottoposta a vari controlli standardizzati che hanno preso in esame i livelli di competenza linguistica nelle due lingue, insieme ad altri esami dei processi cognitivi. La maggior parte degli esami hanno rivelato che il danno alle competenze del paziente nella lingua ebraica era significativamente più grave rispetto al danno alle competenze nella lingua araba.
Secondo Raphiq Ibrahim, anche se questo deterioramento selettivo delle competenze linguistiche del paziente non costituisce evidenza sufficiente a sviluppare un modello strutturale della rappresentazione del linguaggio nel cervello, questo caso costituisce comunque un importante passo in questa direzione, specialmente considerando che si tratta di lingue particolari che non sono state ancora studiate e che sono foneticamente, morfologicamente e sintatticamente simili.
Articolo tradotto e adattato a cura dello staff di Planetservices.
University of Haifa. "Do Bilingual Persons Have Distinct Language Areas In The Brain?." ScienceDaily, 9 Jul. 2009. Web. 11 Nov. 2011.